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Musei aperti a Roma: le mostre da vedere assolutamente

Musei aperti a Roma

Dopo un periodo in cui è stato impossibile farlo, dalla scorsa settimana sono stati riaperti musei e altri siti di interesse culturale. A Roma. Dal lunedì al venerdì, quindi, riprendono le attività culturali della capitale e sono molti gli appuntamenti in programma che vale la pena prendere in considerazione. Non solo quelli virtuali, ma anche tutti i musei che sono aperti a Roma e che è possibile visitare di persone. Trovandoci ancora nel pieno dell’emergenza, anche per i musei aperti a Roma valgono le solite regole: distanziamento sociale, divieto di assembramenti, indossare sempre la mascherina e, per ogni visita, prenotazione elettronica obbligatoria. Scopriamo i principali musei aperti a Roma e i più importanti appuntamenti culturali da vivere a partire dal mese di febbraio.

5 mostre e musei aperti da visitare a Roma

Napoleone e il Mito di Roma

Quest’anno ricorre il bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte e per celebrare l’evento i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, ha organizzato la mostra Napoleone e il mito di Roma. il mito della Roma imperiale ha accompagnato diverse generazioni e attività ideologiche e politiche, non ultima anche quella di Napoleone, anche se è probabilmente la meno nota delle gesta del celebre condottiero.  In questa mostra, infatti, sarà possibile scoprire o riscoprire l’attività di scavo voluta da Napoleone, come strumento per giustificare la sua attività politica. La mostra sarà aperta fino al 30 maggio.

Per Gioco. La collezione dei giocattoli antichi della Sovrintendenza Capitolina

Il gioco ha accompagnato la crescita di tutte le generazioni che si sono susseguite sul palcoscenico della storia. Ed è interessante scoprire come si divertivano e giocavano gli antichi. Per farlo è possibile accedere, fino al 28 febbraio, al Museo di Roma – Palazzo Braschi, per seguire l’interessante mostra dal titolo Per Gioco. La collezione dei giocattoli antichi della Sovrintendenza Capitolina. Un modo non solo per comprendere con che cosa giocavano gli antichi, ma anche com’è cambiato e cosa è rimasto uguale del modo di divertirsi e svagarsi.

Sulle tracce del crimine. Viaggio nel giallo e nero della Rai

Le mostre non sono solo l’esposizione di quadri, tele, statue o manufatti, ma anche il racconto delle forme d’arte più recenti, come lo è (o lo è stata) anche la televisione. Quale fonte migliore dell’archivio della RAI? Grazie alla mostra Sulle tracce del crimine. Viaggio nel giallo e nero della Rai accessibile fino al 14 marzo al Museo di Roma in Trastevere, sarà possibile scoprire com’è cambiato il genere giallo e investigativo, ripercorrendo le principali tappe che vanno dai primi sceneggiati per la televisione alle serie TV contemporanee.

Pompei 79 d.C. Una storia romana

Cosa c’entra Roma con Pompei? Questo uno degli scopri della mostra Pompei 79 d.C. Una storia romana disponibile al Parco Archeologico del Colosseo fino al 9 maggio. Questa è una mostra molto particolare perché ripercorre il lungo e profondo rapporto che è intercorso tra le due città che sono al tempo stesso due delle più note e importanti realtà archeologiche italiane. La mostra va dalla Seconda guerra sannitica a quel tragico e famoso 79 d.C. che ha consegnato Pompei alla storia e alla leggenda.

Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi

A Palazzo Caffarelli è stata prorogata la mostra Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi. La particolarità di questa mostra, visitabile fino al 2 maggio, non è solo nella presenza dell’opera di Caravaggio che raffigura il ragazzo che è stato morso da un ramarro, ma è anche la narrazione di come Caravaggio abbia influenzato e profondamente rivoluzionato la sua epoca e quelle successive. In questa mostra, infatti, sono presenti oltre quaranta dipinti dei principali artisti che durante il XVII secolo sono stati coinvolti e segnati dal genio figurativo di Caravaggio.

Inoltre tra i musei aperti a Roma vanno ricordati anche i Musei Vaticani, con la possibilità di visitare anche parte dei Giardini Vaticani e la Cappella Sistina, così come il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. Una costruzione non solo scenografica, ma anche rappresentativa della storia di Roma, che merita di essere visitato e scoperto anche nella sua parte interna e più intima.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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