in

Giubileo 2025: guida completa a un evento mondiale

Giubileo 2025

Dal 24 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 si terrà il trentesimo Giubileo della storia. Con la lettura della relativa bolla Spes non confundit Papa Francesco ha indetto il Giubileo del 2025.

Un giubileo ordinario del quale, come da tradizione, cade venticinque anni dopo il precedente (il Grande Giubileo dell’Anno 2000). È un evento che non interesserà solamente la città di Roma e i fedeli cattolici, ma tutto il mondo, anche per la rilevanza che alcuni eventi avranno. Iniziamo quindi a prepararci con questa piccola guida introduttiva (alla quale nei prossimi mesi seguiranno degli approfondimenti) sul prossimo Giubileo del 2025.

Cos’è il Giubileo

Partiamo dall’inizio ricordando che il giubileo è un anno santo che ha origine nella tradizione ebraica. Veniva celebrato ogni cinquant’anni e prevedeva il riposo della terra, la liberazione degli schiavi e la restituzione delle terre confiscate. Nel 1300 Papa Bonifacio VIII indisse il primo Giubileo della Chiesa Cattolica che decise di istituire questo Anno Santo raccogliendo, come racconta la Storia dei Giubilei disponibile sul sito del Vaticano, “l’ondata di spiritualità, di perdono, di fratellanza che si stava diffondendo in tutta la cristianità in contrapposizione agli odi e alle violenze dominanti in quell’epoca”.

Giubilei ordinari e straordinari

Se è vero, come abbiamo detto, che l’ultimo Giubileo è quello del 2000, in realtà l’ultimo che è stato celebrato risale al 2015 quando Papa Francesco indisse l’Anno della Misericordia. Bisogna infatti distinguere tra giubilei ordinari e giubilei straordinari. I primi sono quelli che vengono celebrati a cadenze fisse (solo dal 1470 con Papa Paolo II si fissò la frequenza di uno ogni 25 anni), mentre gli altri secondo la volontà del singolo Pontefice. Esempi di anni santi straordinari sono quello del 1933 indetto da Papa Pio XI per ricordare l’anniversario della Redenzione e quello del 1950 indetto da Giovanni Paolo II per i 1950 anni della redenzione.

Un evento spirituale, culturale e sociale

Il Giubileo è un evento che nasce con ragioni spirituali nella tradizione ebraica prima e in quella cristiana-cattolica poi. È detto Anno Santo soprattutto perché è un periodo spirituale che invita alla conversione durante il quale si ha accesso a opportunità uniche da questo punto di vista. È però, anche considerando il ruolo che il Papa e la Chiesa Cattolica hanno assunto nel corso della storia (soprattutto in Italia), un evento che ha ripercussioni culturali e sociali. Basti pensare ai preparativi cui sta andando incontro la città di Roma con lavori, cantieri e interventi straordinari.

La dimensione spirituale: pellegrinaggio, preghiera e indulgenze

Quella spirituale è, appunto, la dimensione principale in cui si esprime e vive il Giubileo. Oltre agli eventi simbolo che caratterizzeranno l’Anno Santo, l’anno giubilare è il periodo nel quale i fedeli sono chiamati a mettersi in pellegrinaggio. Non solo fisico, ma anche e soprattutto di conversione. Il calendario del Giubileo prevede numerose iniziative spirituali: liturgie, catechesi, riti e occasioni nei quali volgersi verso Dio anche e soprattutto attraverso il sacramento della Riconciliazione (la Confessione).

In modo particolare ogni anno giubilare è caratterizzato dalla possibilità di lucrare le indulgenze. Al di là di alcune controversie storiche l’indulgenza è la manifestazione della misericordia di Dio che passa attraverso alcuni atti concreti che il fedele compie.

Chi volesse lucrare l’indulgenza, per sé o per le anime del Purgatorio, può tra le altre cose visitare almeno due delle Basiliche Papali presenti a Roma, partecipare alla Messa, alla Via Crucis, al Rosario e alle celebrazioni che si tengono durante i pellegrinaggi. Qualunque sia la meta prevista che si compie per ottenere l’indulgenza è necessario confessarsi sacramentalmente, partecipare alla comunione eucaristica e pregare secondo le intenzioni del sommo pontefice. Sul sito della Penitenzieria Apostolica è possibile trovare tutti i dettagli.

La dimensione culturale: eventi e attività

Anche considerando come il Giubileo è un evento che si celebra anche nelle chiese particolari questo ha inevitabilmente ripercussioni anche sulla vita culturale di quelle comunità. A Roma soprattutto saranno organizzate mostre, eventi, manifestazioni, concerti e incontri che approfondiranno tutti i vari aspetti del Giubileo, anche quelli non strettamente spirituali e religiosi.

È infatti questa una realtà che avrà un enorme impatto economico sulla città, con ‘aumento dei visitatori e dei turisti, imponendo l’attuazione di adeguate misure logistiche per consentire che, specie nei giorni di maggior affluenza, tutto possa procedere in tranquillità e sicurezza.

Per la sua dimensione religiosa e sociale l’anno giubilare sarà ricco di iniziative di solidarietà e caritatevoli verso i poveri, i malati e le persone emarginate.

La dimensione sociale: l’attenzione verso gli ultimi

“Propongo ai Governi che nell’Anno del Giubileo si assumano iniziative che restituiscano speranza; forme di amnistia o di condono della pena volte ad aiutare le persone a recuperare fiducia in sé stesse e nella società; percorsi di reinserimento nella comunità a cui corrisponda un concreto impegno nell’osservanza delle leggi.”

Questo un passaggio della bolla Spes non confundit di Papa Francesco nella quale si invitano i governi ad attuare forme di amnistia. Questo mostra come il Giubileo, fermo restando l’indipendenza delle autorità nazionali di disciplinare tali iniziative, sia un evento che ha un forte impatto anche verso gli ultimi. Il Papa ha dichiarato l’intenzione di aprire una Porta Santa in un carcere e più che una riduzione della pena fine a sé stessa il suo invito è quello di prendersi cura e occuparsi di chi è recluso.

Come prepararsi per il Giubileo del 2025

Se è ancora prematuro (mancano più di sei mesi alle 16:30 del 24 dicembre 2024 quando il Papa aprirà la Porta Santa della Basilica di San Pietro) stilare un elenco degli eventi che caratterizzeranno il Giubileo suggeriamo alcune indicazioni generali.

Innanzitutto di fare riferimento al sito ufficiale dell’Anno Santo del Dicastero per l’Evangelizzazione della Santa Sede dove trovare il calendario generale degli eventi e tutte le informazioni aggiornate. A questo proposito è disponibile anche l’applicazione mobile Iubilaeum25 (disponibile sia per iOS che per Android) con la quale non solo consultare le notizie e il calendario degli eventi, ma anche iscriversi e ottenere la Carta del Pellegrino e utilizzare il proprio QR Code per l’ingresso alla Porta Santa.

Per chi viene fuori e vorrà soggiornare a Roma durante il Giubileo il consiglio è quello di organizzarsi il prima possibile. Sia per una questione logistica di disponibilità di strutture ricettive che per l’aumento dei costi che, specie a ridosso degli eventi più significativa, sarà incontrollata.

 

Immagine in evidenza: thanks to operaromanapellegrinaggi.org

Scritto da Daniele Di Geronimo

Giornalista pubblicista e Copywriter. Da Roma non ho preso solo la provincia di nascita, ma anche l'amore e l'interesse per una città unica nel suo genere convinto che il meglio della sua storia possa (e debba) ancora essere vissuto e raccontato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *