in

Cura dei denti: come trovare il miglior dentista a Roma

Cura dei denti

Forse non tutti sanno quanta importanza abbia una costante e corretta cura dei denti. Una buona igiene orale ci consente di prevenire problematiche fastidiose quali la formazione di carie (che altro non è che un’infezione dei tessuti duri del dente), placca e tartaro. Non sono pochi nemmeno i casi in cui si ricorra al dentista per ragioni estetiche (avere dei denti bianchi ed un sorriso smagliante aiuta a sentirci più sicuri di noi stessi e consente di presentarci al meglio quando interagiamo con il prossimo).

L’alimentazione è la principale fonte di energia e di benessere per il nostro organismo ed essa avviene tramite l’introduzione nel cavo orale di cibi e bevande. I denti sono quindi costantemente esposti a rischi che richiedono una corretta e costante attività di prevenzione. Per verificare lo stato della propria cavità orale e capire cosa fare per la cura dei propri denti (e quella dei propri bambini) è importante trovare un buon dentista a Roma. Il dentista, più di tanti altri medici, è una figura professionale che è importante consultare non solo quando il problema si è manifestato, ma anche e soprattutto prima, per prevenire il verificarsi di determinate patologie.

Perché prendersi cura dei denti

L’assenza di un’adeguata cura dei denti può provocare diversi disturbi, tra cui:

  • mal di testa;
  • problemi durante la masticazione;
  • difficoltà nella digestione;
  • dolori alla schiena;
  • infezione dei muscoli del cuore;
  • problemi di natura estetica;
  • alitosi;
  • carie;
  • denti gialli.

Questi sono solo alcune delle principali conseguenze che la mancata cura dei denti può provocare. Vediamo quindi quali sono i consigli per scegliere correttamente un buon dentista a Roma, che ci consenta di affidarsi a lui per ogni tipo di necessità.

Come scegliere lo studio dentistico

In una grande città come Roma non è difficile trovare uno studio dentistico, specie se la ricerca viene effettuata tenendo esclusivamente conto della distanza da casa. In realtà l’alto numero di studi odontoiatrici non garantisce che tutti siano di qualità.

Ma come fare a capire se un dentista è un professionista serio e competente? Ecco 5 consigli utili che tutti dovremmo considerare con attenzione per non sbagliare durante la nostra scelta.

  1. Prima visita

La professionalità si paga, è vero e sarebbe da preoccuparsi del contrario, ma non tutto può (e deve) essere comprato, come ad esempio la fiducia dei propri pazienti.

La possibilità di accedere a una prima visita gratuita è sicuramente segno di grande professionalità. Una consulenza gratis per la cura dei propri denti non è facile da trovare e gli studi professionali che la offrono mettono a disposizione un grande valore aggiunto, dimostrando serietà e come il loro lavoro non miri al mero guadagno, mantenendo un chiaro focus sulla cura del paziente e la sua soddisfazione.

Un esempio virtuoso in tal senso è quello rappresentato dallo studio dentistico della Dr.ssa Paola Falchetti, situato in zona Roma San Giovanni. Fin dalla sua apertura si è deciso di rendere gratuita la prima visita, al fine di poter conoscere lo stato di salute del paziente e iniziare quello che è a tutti gli effetti un percorso di fiducia che potrà protrarsi per molti anni.

  1. Competenza e aggiornamento

Professionisti non ci si improvvisa, soprattutto nel campo della medicina. È bene quindi scegliere uno studio dentistico di Roma che possa dimostrare di aver compiuto un percorso professionale certificato e che esso non sia terminato con la laurea e l’iscrizione all’ordine. La medicina, anche quella dentale, è un settore in costante evoluzione, nel quale bisogna rimanere costantemente aggiornati sia per le nuove terapie che per l’utilizzo di strumenti di ultima generazione. Dentisti che non sono al passo con i tempi sono da scartare e preferirgli professionisti all’avanguardia.

  1. Cortesia e chiarezza

La professionalità non è solo nel raggiungimento del risultato (cura di un problema), ma anche nell’accompagnamento del paziente. Un buon dentista è colui che fa sentire a proprio agio il paziente, lo tranquillizza e lo accompagna in ogni fase della terapia. Questo è un aspetto su cui non bisogna transigere, soprattutto se i pazienti sono dei bambini.

La visita del dentista non deve essere motivo di terrore. Inoltre quando si esce dallo studio dentistico bisogna aver compreso cosa ha fatto o vuole fare l’odontoiatra. Per quanto si possano non avere competenze mediche, la cura dei denti non deve risultare come una materia criptica o di difficile comprensione. Un buon dentista è anche quello che è capace di spiegare a ogni suo paziente, con competenza e chiarezza, la situazione reale.

  1. Orari e localizzazione

Se è vero, come abbiamo detto, che non basta la vicinanza con la propria abitazione per avere la certezza di trovare un buon dentista, è altrettanto vero che è importante trovare uno studio che sia comodo da raggiungere. Sia per quel che riguarda gli orari (preferibilmente flessibili) che per la vicinanza a fermate dei mezzi del trasporto pubblico, metropolitana su tutte.

  1. Qualità della struttura e dei collaboratori

Uno studio medico qualificato non è solo quello dove lavorano medici professionisti, ma dove tutto il personale è qualificato. La cortesia di chi lavora in segreteria, degli assistenti di poltrona e di tutto il personale medico è fondamentale per far sentire il paziente a proprio agio, confermando la serietà dello studio dentistico.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

0 comments