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Scuole di programmazione: come scegliere la migliore

Scuole di programmazione

La figura di programmatore informatico è tra le più richieste, motivo per cui sono sempre tanti i ragazzi (ma non solo) che vogliono apprendere le nozioni per poter svolgere questo tipo di professione. Non è difficile trovare scuole di programmazione che effettuino corsi in materia; più difficile è riuscire a capire a quale conviene iscriversi.

I 5 elementi per valutare le scuole di programmazione

Per poter effettuare una valutazione complessiva ed esaustiva delle scuole di programmazione è bene prendere in considerazione diversi elementi. Ne abbiamo raccolti cinque, quelli più importanti per farsi un’idea dell’offerta formativa di ogni istituto e poter scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Quando si parla di scuole di programmazione a Roma è bene anche prestare attenzione a quello che è il proprio livello di competenza. Non tutti partono dallo stesso livello e per raggiungere un obiettivo elevato è necessario capire quali lacune bisogna colmare. La scelta della scuola di programmazione deve rispondere proprio a queste lacune. Gli elementi principali per confrontare le scuole di programmazione disponibili a Roma sono:

  • linguaggi;
  • docenti;
  • costi;
  • certificazioni;
  • prospettive.

I linguaggi di programmazione

Un buon programmatore informatico deve saper utilizzare diversi linguaggi di programmazione. Un’abilità approfondita su tutti è impensabile, ma una conoscenza generale sì. Le principali scuole di programmazione possono fornire anche singoli corsi solo su uno o più linguaggi. Scegliere un corso Java a Roma o uno in C, Visual Basic, Swift o PHP non è indifferente. Ci sono linguaggi che vengono maggiormente ricercati o altri che possono avere una richiesta minore, ma meglio retribuita proprio perché più di nicchia. Molto dipende dal livello dal quale si parte e da quale obiettivo si vuole raggiungere.

I docenti

Nella scelta delle scuole di programmazione non va ignorata l’analisi dei docenti. Insegnanti non ci si improvvisa ed è fondamentale sottolineare come, per essere un buon docente, non sia sufficiente sapere le cose. Certo, conoscere la materia è un requisito minimo, ci mancherebbe, ma non basta. Bisogna infatti saperla comunicare e rendere comprensibile. Il ruolo di un maestro, di un docente, di un insegnante è proprio questo: trasmettere una competenza e farla apprendere ai propri studenti. Se questi non imparano non è sempre e solo colpa della loro superficialità, ma spesso anche dell’incapacità dei docenti di svolgere seriamente il loro mestiere e la loro missione. Motivo per cui, in fase di confronto tra più scuole di programmazione, meglio orientarsi su quelle i cui docenti hanno feedback positivi e riscontrabili.

I costi

L’aspetto economico è uno di quelli sempre più complessi. Spesso si dice che la qualità si paga, ed è vero, ma troppo spesso si paga anche la presunzione della qualità. Che è molto simile all’avere un insegnamento scadente. Valutare quindi i costi in funzione dell’insegnamento erogato e, anche, di quali certificazioni e prospettive vengono offerte.

Le certificazioni

Già, le certificazioni. Il rilascio di un attestato, per quanto possa apparire secondario, è importante per poter dimostrare di aver seguito un corso. Più le scuole di programmazione sono qualificate più l’attestato avrà valore. Poter dimostrare, in fase di valutazione di un curriculum o durante un colloquio, di aver seguito un determinato corso di specializzazione, è un valore enorme che può fare la differenza quando si cerca lavoro.

Le prospettive

Infine, ma non meno importanti, le prospettive. La scuola, qualunque scuola, non deve essere fine a sé stessa, ma deve creare futuro. Anche i corsi di programmazione possono fornire valide prospettive permettendo di instaurare collaborazioni con realtà professionali o inserendo i propri studenti in stage e tirocini all’interno di aziende del settore. Anche questo elemento, ovviamente, rappresenta un plus non indifferente da valutare quando si deve decidere su quale corso investire.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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