Il prossimo 19 giugno è una data importante per tutti i titolari del contrassegno per disabili (CUDE, Contrassegno Unico Disabili Europeo). Entro quella data, infatti, è obbligatorio comunicare le targhe dei veicoli associati al permesso. Chi non lo fa vedrà il Comune di Roma intervenire d’ufficio, secondo criteri automatici che potrebbero non rispecchiare le esigenze del titolare.
L’evoluzione della riforma dei permessi per disabili
La riforma del sistema CUDE a Roma nasce dalla Deliberazione di Giunta Capitolina n. 196/2025 che si prefissa un duplice obiettivo. Da una parte ridurre gli abusi legati ai permessi (tra cui il recupero di circa 20.000 contrassegni intestati a persone decedute e mai restituiti dai familiari) e dall’altra rendere Roma compatibile con la piattaforma nazionale CUDE.
La piattaforma nazionale, attiva dal 2022 sul Portale dell’Automobilista, consente alle persone con disabilità di circolare liberamente nelle ZTL di tutti i Comuni aderenti senza dover fare comunicazioni preventive a ogni spostamento. Un sistema utile ma, come spesso accade nel nostro Paese, con un limite strutturale. L’adesione, infatti, è volontaria per i Comuni. Roma, per potervi aderire, deve prima uniformarsi alle regole della piattaforma, che prevede un massimo di due targhe per permesso.
Per questo motivo dal 15 ottobre 2025 sono entrate in vigore le prime novità. Tutte le operazioni (rilascio, rinnovo e aggiornamento targhe) sono ora accessibili online (tramite SPID o CIE) e dal 1° dicembre 2025 il processo di digitalizzazione è stato completato.
Queste tempistiche hanno in alcuni casi generato confusione tra chi prima era convinto di non dover fare nulla e chi faceva riferimento ai vecchi canali. Oltretutto senza una comunicazione individuale (che probabilmente sarebbe stata auspicabile trattandosi di una materia delicata come quella della sosta e dei parcheggi a Roma per le persone con invalidità) volta a informare i possessori del tagliando delle novità previste. Il procedimento formale della riforma è stato avviato il 20 aprile 2026 con la pubblicazione di un avviso pubblico sui siti istituzionali di Roma Capitale e Roma Servizi per la Mobilità. Nessuna comunicazione individuale ai 93.186 titolari, nessuna notifica diretta. Solo un avviso online, per chi era in grado di trovarlo.
Cosa cambia: addio alla terza targa
La novità più rilevante riguarda il numero di veicoli associabili a ogni CUDE. Con le nuove regole si passa da tre a due. Ogni titolare dovrà indicare un veicolo principale e uno secondario. L’obbligo riguarda quindi sia chi ha tre veicoli (dovrà sceglierne due da mantenere) sia chi ne ha già due (dovrà specificare quale è il principale e quale il secondario).
In assenza di comunicazione entro il 19 giugno, Roma Servizi per la Mobilità procederà d’ufficio all’aggiornamento delle targhe autorizzate secondo criteri automatici:
- Tre veicoli associati: il più vecchio per data di immatricolazione sarà cancellato; il più recente diventerà il principale, l’altro il secondario.
- Due veicoli associati: il più recente diventerà il principale, l’altro il secondario.
Il veicolo principale è autorizzato all’accesso nelle ZTL in modo continuativo. Il veicolo secondario funziona invece come riserva. Per poterlo utilizzare, il titolare del CUDE deve richiedere ogni volta un’autorizzazione provvisoria tramite il portale di Roma Servizi per la Mobilità, che abilita temporaneamente quella targa. La richiesta deve essere presentata dal titolare stesso, non da terzi. In entrambi i casi, l’accesso alla ZTL è consentito solo con la persona con disabilità a bordo.
Durante la fase transitoria, fino alla conclusione del procedimento (prevista entro 60 giorni dal 20 aprile 2026) tutti i veicoli attualmente associati restano temporaneamente nelle liste bianche per l’accesso alle ZTL e alle corsie preferenziali. Il contrassegno resta valido fino alla sua naturale scadenza.
Come mettersi in regola entro il 19 giugno 2026
L’operazione può essere effettuata in due modi:
- Online – Tramite lo sportello digitale di Roma Servizi per la Mobilità (romamobilita.it), accessibile con SPID o CIE intestati al titolare del CUDE con il rilascio dell’autorizzazione che avviene immediatamente.
- Allo sportello fisico – Presso la sede di via Silvio D’Amico 38, dal lunedì al venerdì ore 8:30 – 16:00, solo su appuntamento prenotabile con l’app SolariQ o chiamando lo 0657003. In alternativa ci si può rivolgere ai Patronati convenzionati.
Per i genitori o tutori legali di minori o soggetti tutelati è attiva la funzione “Tutori” sullo sportello online. Lo sportello fisico di via Silvio D’Amico 38 è accessibile anche senza appuntamento per questa categoria.
