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Come (e perché) rivolgersi a un centro di osteopatia a Roma

Centro di osteopatia

La nostra è un citta bellissima, ma anche molto complessa e frenetica, tanto che sono molteplici le ragioni di stress, sia fisico che mentale, di chi vive Roma tutti i giorni. Il traffico ci costringe ogni giorno a stare ore seduti in macchina o sui mezzi pubblici, per poi giungere sul posto di lavoro o a scuola e passare altre ore in posizioni non propriamente corrette e comode. Se a tutto questo aggiungiamo i problemi che si possono verificare durante i momenti di sport e fitness che ci concediamo o a causa di eventi improvvisi, è evidente come siamo costantemente esposti a condizioni di rischio elevate che facilmente possono degenerare in dolori, fastidi e complicazioni di vario tipo che interessano il nostro corpo. Ed è anche per questo che è importante trovare un centro di osteopatia a Roma capace di trattare ciascuna di queste (e tutte le altre) condizioni che si possono verificare.

L’Importanza di un centro di osteopatia

Roma, come in tutte le grandi città, è piena di centri di osteopatia che si dedicano a fornire quella manipolazione osteopatica utile per risolvere, ma anche prevenire, tutti quei disturbi posturali e dolori che ne derivano. Parliamo quindi di una realtà particolarmente sentita, motivo per cui nel corso degli anni abbiamo visto aprire sempre più centri e strutture dedicate. Ma come scegliere il centro migliore? Perché scegliere uno rispetto a un altro? Lo studio mhfisio.it è uno dei più apprezzati centri di osteopatia e fisioterapia di Roma e tra quelli più importanti specializzato nel trattare condizioni molto diffuse non solo in età adulta, ma anche in quella pediatrica e nei soggetti più anziani.

Come scegliere il centro di osteopatia: 5 elementi da considerare

#1 Trasversalità

Un buon centro di osteopatia è quello che offre più servizi. Questo non per aumentare il numero delle voci da ostentare sulla brochure di presentazione, ma perché è nella natura dell’osteopatia avere un approccio multidisciplinare che si occupa di considerare il singolo fenomeno nell’interezza dell’organismo su cui si sta lavorando. Non si tratta, quindi, solo di curare sintomi, ma anche di comprenderne le cause e trovare approcci correttivi e per questo efficaci e risolutivi. Anche per questo è importante che un centro di osteopatia sia dotato anche di un reparto di fisioterapia, in modo da offrire davvero un servizio completo e totale.

#2 Competenza

Se la competenza è una caratteristica richiesta in ogni settore è ancora più importante in un centro di osteopatia per la materia di cui si occupa: ovvero il nostro corpo. Inteso non come un insieme di arti da manipolare e trattare, ma come parte di una persona che ha la sua percezione del dolore, il suo stile di vita e le sue necessità, sia fisiche che psicologiche. La miglior competenza, quindi, è quella che sappia tenere conto di tutto questo per evitare che la cura di un problema ne generi altri, a volte anche peggiori.

#3 Approccio

Alla luce di quanto abbiamo appena detto è importante che il centro di osteopatia e fisioterapia presso il quale ci si rivolge sia capace di ascoltare il paziente e metterlo in una condizione di serenità e comprensione. Specialmente quando ci si confronta con bambini o anziani, ma anche adulti che stanno vivendo condizioni difficili, la delicatezza e la capacità di comunicare tranquillità è fondamentale tanto quanto l’abilità tecnica di risolvere il problema.

#4 Professionalità

Non si può poi ignorare l’aspetto prettamente legale relativo ai titoli e alle qualifiche. Anche in questo caso non si tratta di pezzi di carta da appendere a una parete, ma uno degli elementi capaci di confermare che il professionista al quale ci si sta rivolgendo è qualcuno che, in questo caso nel vero senso della parola, sappia dove mettere le mani e farlo con serietà, capacità, delicatezza e abilità.

#5 Personalizzazione

Infine, ma non meno importante degli altri, c’è l’aspetto della personalizzazione. Ogni persona è diversa dalle altre e ogni trauma o condizione fisica non è paragonabile per la sua incidenza a quella di altri pazienti; per questo è fondamentale che il percorso di recupero non sia già stato deciso prima di visitare il paziente, ma sia sviluppato intorno alle sue necessità e capacità; le uniche modalità per raggiungere, serenamente, l’obiettivo.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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