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Spaghetti all’Amatriciana la sagra nell’ultimo weekend di agosto

Sagra degli Spaghetti all'Amatriciana

Come salutare al meglio l’estate? Con la Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana che si terrà dal 31 agosto al 1 settembre presso l’omonima località laziale. L’evento, giunto alla cinquantatreesima edizione (la prima Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana risale infatti al 1966), sarà un’occasione di festa per gustare tutto l’inconfondibile sapore originario di uno dei piatti di pasta tipici della cucina romana e laziale. Tre anni fa il terribile terremoto che ha devastato Amatrice e la zona limitrofa della provincia di Rieti; la Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana è anche l’occasione per non dimenticare ma per continuare a guardare al futuro con la speranza che le cose genuine, della propria storia e tradizione, rimangono nel tempo e meritano di essere consegnate alle nuove generazioni.

Il programma della sagra

La Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana si terrà nei giorni di sabato 31 agosto (a partire dalle ore 10) e domenica 1 settembre (dalle ore 10 alle 23) presso la nuova sede della Pro Loco, sita nel Piazzale Ex Anpas di Amatrice. Anche questa edizione vedrà come protagonista assoluto, ovviamente, il celebre piatto di pasta, noto in tutto il mondo per la sua abbondante bontà. La sagra sarà l’occasione privilegiata per scoprire il sapore originario e genuino di questa ricetta, ma anche per trascorrere un fine settimana all’insegna del divertimento grazie ai diversi eventi organizzati.

Sabato 31 agosto

  • ore 10:00 – Stadio Comunale “Paride Tilesi”
    PARTITA DI BENEFICENZA – NAZIONALE ITALIANA TERREMOTATI VS NAZIONALE ITALIANA JAZZISTI organizzata dall’APS Spirito nel Tempo con il patrocinio del Comune di Amatrice nell’ambito della Rassegna “Il Jazz italiano per le terre del sisma” raccolta fondi a favore della Casa della Musica di Amatrice
  • ore 10:00 – Area Centro Commerciale IL CORSO
    MOSTRA MERCATO DEI PRODOTTI DEL TERRITORIO
  • ore 12:30 – Area Degustazione
    APERTURA SAGRA DEGLI SPAGHETTI ALL’AMATRICIANA
    Madrina d’eccezione MANILA NAZZARO
    con la musica e i balli del Gruppo di Arte e Tradizioni Popolari “MA-TRU” di Amatrice
  • ore 14:30 – Spettacolo dei BRIGALLE’ di Morolo – Tour 2019 Sogni nel Sacco
  • ore 15:00 – Spettacolo itinerante dei MENESTRULLI di Pancole
    Musiche e canti tradizionali della Maremma
  • ore 16:00 – Spettacolo itinerante del Gruppo di Arte e Tradizioni Popolari “MA-TRU” di Amatrice
  • ore 18:00 – Area Degustazione
    Musica e balli popolari del Salento con il Gruppo ALLA BUA
  • ore 21:00 – Direttamente da ITALIA’S GOT TALENT
    ANTONIO SORGENTONE – Vincitore dell’Edizione 2019

Domenica 1 settembre

  • ore 10:00 – Area Centro Commerciale IL CORSO
    MOSTRA MERCATO DEI PRODOTTI DEL TERRITORIO
  • ore 11:00
    Le sculture di Cocomero di CLAUDIO MAZZA
  • ore 12:30 – Area Degustazione
    Inizio degustazione Spaghetti all’Amatriciana
  • ore 13:00
    Musica e balli popolari con Gli ALTA QUOTA
  • ore 16:00
    DANCE EVOLUTION MULTICOVER
  • ore 18:00
    Esibizione della cantante MONICA CHERUBINI
  • ore 21:00
    SINDROME LITFIBA SPECIAL TRIBUTE BAND

Informazioni utili

Per partecipare alla Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana 2019, non è necessario prenotarsi. È possibile acquistare, presso tre diverse postazioni site in prossimità dell’Area Degustazione, il biglietto di ingresso (al costo di 5€). Sarà inoltre disponibile anche uno stand dedicato a coloro che seguono un’alimentazione senza glutine, con l’apposita pasta da gustare insieme al classico condimento dell’Amatriciana. Maggiori informazioni sono reperibili sulla pagina Facebook dell’evento oppure scrivendo all’indirizzo email info@prolocoamatrice.it o chiamando il numero 3519836403.

 

Immagine in evidenza: thanks to pagina Facebook dell’evento

Scritto da Daniele Di Geronimo

Giornalista pubblicista e Copywriter. Da Roma non ho preso solo la provincia di nascita, ma anche l'amore e l'interesse per una città unica nel suo genere convinto che il meglio della sua storia possa (e debba) ancora essere vissuto e raccontato.

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