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Acquisto prima casa: le spese necessarie

Acquisto prima casa

Uno degli obiettivi più ambiti, soprattutto dalle giovani coppie che decidono di sposarsi o andare a vivere insieme, è l’acquisto della prima casa. Avere una casa di proprietà a Roma è un bene che in molti vorrebbero avere per poter costruire la propria vita o per trovare una maggiore stabilità. Per chi è alla ricerca e sta valutando diverse offerte è bene che sia informato di quelle che sono le spese e le tasse da pagare (e le detrazioni disponibili) per avere una panoramica complessiva dei costi che bisogna sostenere per questo tipo di investimento.

I costi per l’acquisto della prima casa

Il calcolo delle spese

Tra le spese da considerare c’è innanzitutto quella relativa al costo del notaio per acquisto prima casa. Per questa spesa bisogna considerare che i costi non sono fissi, ma dipendono dalle dimensioni e dal valore dell’immobile (in quanto sarà più alto il mutuo da richiedere). Inoltre il costo del notaio dipende anche dalle tasse che si devono pagare sull’immobile, in quanto egli si occuperà anche di questo aspetto burocratico. il lavoro del notaio riguarda la redazione dell’atto di compravendita vero e proprio e dell’atto del mutuo, quindi nel costo finale complessivo bisogna considerare entrambe le voci.

Le imposte da pagare

Sono diverse le tasse che bisogna pagare sull’acquisto di un immobile anche fosse, come nel nostro caso, la prima casa. Le imposte sono:

  • IVA;
  • imposta di registro;
  • imposta catastale;
  • imposta ipotecaria;
  • imposta di bollo;
  • tassa ipotecaria.

La differenza sul tipo di imposta da versare (e sul suo importo) varia non solo in funzione del valore della casa, ma anche dal tipo di venditore. Se esso è un privato ci sono determinati costi, mentre se è un’agenzia o un’impresa costruttrice ce ne sono altre. Quindi è doveroso informarsi bene preventivamente per capire quale sarà l’esborso finale da sostenere per diventare proprietari di una prima casa.

Detrazioni e agevolazioni

Per poter raggiungere l’obiettivo dell’acquisto della prima casa è possibile accedere a diverse detrazioni e agevolazioni fiscali. Queste sono rivolte a tutti, non solo alle coppie più giovani, ma anche alle famiglie e ai single. Si tratta di incentivi fiscali per i quali si può ottenere sia una riduzione delle imposte che una detrazione dell’IRPEF sulle commissioni immobiliari (per l’acquisto della prima casa tramite un’agenzia) e per gli interessi passivi (per chi richiede e accede a un mutuo. Inoltre la legge prevede incentivi e tutele con prezzi bloccati (e ridotti) per le imposte catastali e quelle ipotecarie, così come l’IVA al 4% per chi acquista la casa direttamente da un’impresa costruttrice.

Le compravendite immobiliari

Oltre all’enorme investimento economico, l’acquisto della prima casa è un’operazione molto complessa e articolata, che non può essere svolta autonomamente. Questo anche per tutelare sia il venditore che l’acquirente. Il possesso di un’immobile, infatti, espone il proprietario a una serie di doveri per i quali è sempre fondamentale avere tutte le garanzie possibili. Per questo è necessario rivolgersi a un notaio, che le competenze, gli strumenti e l’autorità per effettuare tutte le verifiche del caso e permettere, sia all’acquirente che al venditore, la sicurezza che l’operazione di compravendita venga completata positivamente.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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