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Agenzie di compro oro: la scienza a supporto della valutazione

compro oro a Roma

Vendere oro non è un processo così semplice e lineare come si potrebbe credere; si tratta infatti di una procedura delicata e precisa, che richiede parecchia attenzione sia da parte del compratore che da parte del venditore. Data la premessa, questo articolo, pensato in collaborazione con Orolive, principale compro oro di Roma, vuole fare chiarezza su alcuni concetti e strumenti legati alle compravendite di oro, così da dare un supporto a qualsiasi venditore sia desideroso di vendere il proprio metallo prezioso nel modo giusto.

La quotazione dell’oro

La logica premessa in una compravendita è che sia ben chiaro il valore che l’oggetto – in questo caso, l’oro – ha raggiunto in quel particolare momento. Applicando questo ragionamento alle transazioni riguardanti i metalli preziosi, interviene il concetto di quotazione. La quotazione oro altro non è che il valore fissato (non a caso si parla di “fixing”) dalla London Bullion Market Association in due momenti precisi del giorno, tenendo conto di tutte le possibili oscillazioni e variabili del momento sul mercato internazionale di borsa.

Il fixing della borsa dei metalli preziosi di Londra fa riferimento alla sola quotazione oro 24 carati: si parla dunque di oro puro, a differenza dell’oro 18 carati comunemente in circolazione. Le oscillazioni del mercato – legate ai fragili equilibri internazionali, nonché a movimenti più o meno prevedibili di domanda e offerta – si riflettono dunque sul valore assegnato all’oro (e all’argento) dalla borsa londinese, che fa da riferimento per tutte le transazioni che interessano il metallo giallo tra un fixing e l’altro.

Il metodo Orolive per una corretta valutazione dell’oro

Orolive è consapevole che – per una transazione chiara e trasparente – non si può prescindere dal riferimento alla quotazione dell’oro, momento per momento, fissata a Londra. Per questa ragione, espone direttamente al cliente desideroso di vendere il suo oro il valore di quotazione attribuito al metallo prezioso, in maniera tale da condurre la trattativa su una solida e realistica base: a questo, tuttavia, si sommano le classiche commissioni, che risultano in ogni caso tra le più basse d’Italia.

L’innovazione di un metodo che mette in mostra, a chiare lettere, la quotazione oro in tempo reale è dunque un evidente segno di trasparenza; a questo, si sommano altri dettagli non meno importanti, pensati appositamente per dare sicurezza al venditore e solidità alla transazione. Tra queste, spicca l’uso di una bilancia digitale a vista, più precisa delle più classiche bilance a pesi, e con lo schermo rivolto direttamente verso il cliente (che è sempre invitato a pesare preventivamente il metallo e gli oggetti che desidera vendere).

Una terza fase del processo, riguarda il controllo approfondito dell’oggetto in oro. Anche in questo caso, gli strumenti più tradizionali (quali l’acido) lasciano il posto a metodi d’avanguardia, pensati appositamente per uno spettro d’applicazione completo (l’acido non è adatto alle carature inferiori ai 12 carati, ad esempio). L’idea di fondo è quella di mettere a punto un sistema di analisi che non possa essere soggetto a interpretazioni arbitrarie (anche in caso di differenze minime, come quelle tra oro a 14 kt e oro 12 kt) e che possa dunque essere trasparente e sicuro allo stesso tempo.

Il metodo proposto da Orolive, in questo caso, si lascia alle spalle il test dell’acido, puntando invece sull’utilizzo di apparecchi tecnologici quali il thermo scientific Niton dxl, un analizzatore da banco più preciso di altri test chimici e studiato appositamente per oro, argento e platino, oltre che per il rilevamento di eventuali impurità (che possono intaccare il prezzo degli oggetti in un senso o nell’altro). Si tratta di uno strumento capace di riconoscere eventuali placcature o elementi tossici presenti nell’oggetto analizzato, rapidamente e senza errori, garantendo dunque un’operazione di facile lettura tanto per il compratore, quanto per il venditore (che quindi ha la certezza della qualità del prodotto che ha presentato, e dunque del suo valore).

Documenti legati alla transazione

Comprare oro, infine, è un atto che va regolarmente registrato, tenendo conto non soltanto dei dati del compro oro in questione, ma anche di quelli del venditore (tenuto a firmare l’atto di acquisto da compilare per ogni transazione). Un compro oro professionale, dunque, non si limita a utilizzare uno spettrometro per la corretta valutazione dell’oro, ma documenta il tutto associando anche la quotazione dell’oro al momento dell’acquisto, che avverrà (se supera i 499 euro) con strumenti tracciabili e dietro rilascio di regolare ricevuta.

Scritto da Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Web Designer, esperto in tecniche di Link Building e Digital Advertising. Da sempre appassionato di informatica, programmazione e tecnologia. Ideatore del blog VisitareRoma.info. Abruzzese, ma romano d'adozione.

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