in

I luoghi della Via Crucis a Roma: itinerari tra fede e storia

Via Crucis Roma

Con il Mercoledì delle Ceneri i cattolici (e anche molti cristiani) iniziano il periodo penitenziale della Quaresima. Un periodo che riprende gli episodi culmine della vita di Gesù Cristo, dalle tentazioni nel deserto all’arresto alla Passione fino alla morte in croce. Tra i tanti segni e le tradizioni tipiche di questo periodo quella della Via Crucis è una delle più sentite. Al di là della dimensione spirituale e religiosa a Roma è possibile trovare molti monumenti, luoghi e opere legate a quegli eventi. L’occasione è quindi utile per conoscerli e, anche da un punto di vista storico e culturale, riscoprirli.

Una Via Crucis continua

La Via Crucis è propriamente quel rito che, attraverso 14 stazioni (le soste fatte lungo il cammino), ripercorre gli eventi più significativi del Triduo Pasquale, gli ultimi tre giorni prima della morte di Gesù. È un evento spesso celebrato all’interno delle chiese (che ospitano sempre icone o croci per la celebrazione della Via Crucis) ma che in molte località si trovano anche negli spazi delle città come strade, piazze e monumenti. Roma, per tanti motivi, ospita nelle sue strade molti dei luoghi simbolo della Via Crucis. Scopriamo quali sono.

La Scala Santa

Scala Santa
Fonte: turismoroma.it

Il Santuario Pontificio della Scala Santa (che sorge di fronte alla Basilica di San Giovanni in Laterano) ospita i 28 grandi che formavano la scala su cui Gesù salì e scese durante l’interrogatorio subito da Ponzio Pilato. È tradizione per i romani e i pellegrini percorrere la scalinata in ginocchio anche per lucrare, così come stabilito da papa Benedetto XIV, l’indulgenza plenaria.

La Casa di Pilato

Casa di Pilato
Fonte: turismoroma.it

In Via Luigi Petroselli (al civico 14) sorge la Casa dei Crescenzi. L’edificio nel Rione Ripa è noto anche con il nome di Pilato, nonostante con il prefetto romano non abbia un legame diretto. La dimora, infatti, fu costruita tra l’XI e il XII secolo ed è associata a Ponzio Pilato perché nel Medioevo durante le rappresentazioni della Via Crucis all’interno della Casa dei Crescenzi veniva raffigurata la casa di Pilato. Da qui l’attribuzione che è rimasta con il passare dei secoli.

Santa Croce in Gerusalemme

Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Fonte: turismoroma.it

La chiesa di Santa Croce in Gerusalemme ospita le reliquie della croce su cui fu inchiodato Gesù. Portate a Roma da Sant’Elena (la madre dell’imperatore Costantino) furono inizialmente custodite in un’apposita cappella per poi essere trasferite e ora conservate all’interno di una teca di cristallo per consentire la venerazione dei fedeli. Oltre ai frammenti della croce nella teca di Santa Croce in Gerusalemme è presente uno dei chiodi usato per la crocifissione più altre reliquie, tra cui due spine della corona che fu posta sul capo di Gesù e il patibolo su cui fu inchiodato il cosiddetto buon ladrone.

Ponte Sant’Angelo

Ponte Sant'Angelo
Fonte: turismoroma.it

Lungo il Ponte Sant’Angelo sono presenti dieci angeli, realizzati da Gianlorenzo Bernini per volere di papa Clemente IX, ciascuno dei quali reca uno dei segni della passione di Gesù. Percorre il ponte, quindi, può essere considerata una sorta di Via Crucis.

Basilica di San Pietro in Vaticano

Basilica San Pietro in Vaticano
Fonte: veronicaroute.com

La Basilica di San Pietro ricopre un ruolo particolare in questa Via Crucis “monumentale” per Roma in quanto ospita il cosiddetto Velo della Veronica. Fa riferimento all’episodio della VI stazione della Via Crucis nel quale una delle donne che seguiva Gesù gli asciugò il volto con un velo. Su di esso secondo la tradizione è rimasto impresso il volto di Gesù e uno di questi esemplari è esposto in San Pietro.

La croce di Monte Testaccio

Croce Monte Testaccio
Fonte: sovraintendenzaroma.it

Più che una reliquia dell’epoca di Gesù la croce che domina il Monte Testaccio era il punto di arrivo dell’antica processione della Via Crucis che veniva fatta dai romani partendo dalla Casa di Pilato per poi proseguire per le strade della città fino, appunto, alla cima del Monte dei Cocci come riferimento al Monte Calvario.

Il Colosseo

Colosseo

Oggi il Colosseo è il simbolo anche della Via Crucis essendo il luogo dove ormai da diversi anni il Papa celebra il rito il giorno del Venerdì Santo. La tradizione fu inaugurata da papa Benedetto XIV durante il Giubileo del 1750 per poi essere abbandonata un secolo e mezzo dopo ed essere ripresa una sola volta nel 1959 da papa Giovanni XXIII e poi essere svolta regolarmente dal 1977 da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Giornalista pubblicista e Copywriter. Da Roma non ho preso solo la provincia di nascita, ma anche l'amore e l'interesse per una città unica nel suo genere convinto che il meglio della sua storia possa (e debba) ancora essere vissuto e raccontato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *