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Migliori formaggi romani: tra storia e gusto

Formaggi romani

Ogni regione italiana (e non solo) ha la sua tradizione gastronomica che difende gelosamente e per la quale rivendica i migliori sapori. Un esempio particolarmente illuminante è quello dato dai formaggi, un prodotto apparentemente semplice che in base alla località di produzione viene preparato in tantissime versioni. Anche la città eterna ha una radicata tradizione casearia, tanto che è possibile rintracciare alcuni dei migliori formaggi romani.

Dalla preistoria a noi passando per gli antichi romani

Una storia, quella dei migliori formaggi romani, che ha origini antichissime, più di quanto si possa immaginare. Le ricerche collocano nella preistoria (in Asia, tra il 7000 e il 6000 a.C.) le prime attestazioni di una qualche produzione di formaggi. come spesso accade tale produzione sarebbe stata fortuita e casuale. La tradizione, infatti, riferisce di come un pastore abbiamo ritrovato del caglio all’interno dello stomaco di una pecora e da lì nacque la millenaria storia della produzione dei formaggi. Il mito, invece, racconta come siano stati gli dei, tramite Aristeo (figlio di Apollo e Cirene), ad aver insegnato agli uomini come si produce il formaggio.

I popoli che abitavano la zona dove sorse Roma erano pastori e allevatori e avevano già una consolidata tradizione di produzione di formaggi. Nei secoli successivi, anche grazie all’attività espansionistica dell’impero romano e alle continue contaminazioni culturali che una città così importante ha avuto nel corso della sua storia, hanno portato alla nascita di tantissime varianti di prodotti caseari. I migliori formaggi romani, quindi, possono essere visti anche come la sintesi di tanti segreti e tecniche secolari che qui hanno trovato una delle più significative espressioni.

I migliori formaggi romani sono quindi figlie di una tensione molto interessante: quella della contaminazione storica e delle caratteristiche del territorio che influenzano e determinano la produzione di qualsiasi prodotto gastronomico, formaggi compresi.

5 migliori formaggi di Roma

Fare una cernita dei migliori formaggi romani non è certo facile, essendo davvero tanti i prodotti caseari che è possibile trovare. Non solo nella città di Roma, ma anche nell’ampia zona della provincia della città, senza ignorare tutta l’abbondante ricchezza della produzione casearia laziale. Abbiamo scelto cinque dei principali formaggi romani che meritano di essere conosciuti, gustati e apprezzati.

Il pecorino romano

Pecorino romano
Fonte: qualigeo.eu

Uno dei primi formaggi romani di cui parlare è sicuramente il pecorino romano. Viene preparato con del latte crudo intero (in alcuni casi anche di capra) ed è il protagonista assoluto della produzione casearia locale e regionale. Il pecorino romano ha un sapore molto significativo, frutto anche di una lavorazione lunga e molto articolata. È l’ingrediente fondamentale di tantissime ricette della gastronomia romana (come nel caso delle fave e pecorino e, a differenza di quanto si possa pensare, anche della celebre cacio e pepe) ed è spesso utilizzato al posto del parmigiano.

La ricotta romana

Ricotta romana
Ricotta romana

Un formaggio fresco tipico della tradizione casearia romana è la ricotta che si contraddistingue per un sapore delicato, sfizioso e leggero. È perfetta come ingrediente per tantissime ricette (ravioli, cannelloni e anche secondi piatti) ed è realizzata utilizzando il siero del latte intero delle pecore del territorio romano e laziale.

La mozzarella di bufala

Mozzarella di bufala
Mozzarella di bufala

Quando si parla di mozzarella di bufala l’immaginazione corre fuori dai confini della città di Roma e anche di quelli regionali, collocando questo prodotto principalmente in Campania. In realtà la mozzarella di bufala è un prodotto caseario a tutti gli effetti anche laziale (specialmente nelle provincie di Latina e Frosinone) e romano. La mozzarella di bufala viene preparata con latte di bufala fresco e crudo e viene realizzata in varie versioni: trecce, bocconcini, ciliegine, ovoline, eccetera, rendendosi straordinarie sia come antipasto, contorno che come ingrediente per tante ricette.

Il caciofiore

Il caciofiore
Fonte: formaggio.it

La produzione del caciofiore, che avviene utilizzando solamente latte di pecora, avviene specialmente da ottobre a giugno ed è un formaggio a pasta morbida con un profumo e un sapore particolarmente intenso. In bocca regala un piacevole gusto di verdure di campo (specialmente carciofo) e un retrogusto leggermente amaro, ma straordinario e inconfondibile.

La caciotta

Caciotta romana
Fonte: tavolamediterranea.com

L’ultimo dei formaggi tipici romani di cui parlare è la caciotta. È un prodotto realizzato con latte di capra non pastorizzato caratterizzato da una forma cilindrica all’interno della quale troviamo una pasta morbida di colore bianco. Il sapore è molto intenso ma delicato, con una piccantezza che cresce con il trascorrere dei mesi di stagionatura.

Written by Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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