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7 tradizioni romane tipiche di Natale

Tradizioni di Natale

Il Natale è una delle feste più sentite nel nostro Paese e, anche per la sua natura intima e familiare, il periodo natalizio è ricco di tradizioni e abitudini folcloristiche. Vogliamo andare alla scoperta delle tradizioni di Natale dei romani, con le quali scoprire un tratto caratteristico della romanità. Un tratto in molti casi nascosto o forse oggi poco evidenziato, ma che continua a far parte della cultura popolare e che rappresenta, anche per questo, un motivo di vanto e di interesse. Non solo per i romani.

7 tradizioni di Natale dei romani

Le partite a carte

Ogni famiglia ha le sue tradizioni di Natale e quella delle partite a carte è un appuntamento immancabile. Dalla sera della vigilia e poi per tutto il periodo di Natale (fino all’Epifania), ogni occasione è buona per riunirsi intorno a un tavolo e giocare a carte. Non mancano certo le partite a tombola o altri giochi tipici natalizi, ma le sfide a carte (Il mercante in fiera, Briscola, Sette e mezzo, eccetera) sono eventi che si tramandano di anno in anno, con tutta la goliardia del caso.

L’enogastronomia

Non c’è festa se non c’è una tavola imbandita e tra le tradizioni di Natale quelle culinarie sono tra le più attese. Sicuramente una delle tradizioni più diffusa è quella della cena a base di pesce della vigilia di Natale. I giorni del 24, 25 e 26 dicembre (quelli più sentiti) è un carnevale di piatti e pietanze dove a farla da padroni sono i fritti, le lasagne, le fettuccine, l’abbacchio e le immancabili puntarelle alla romana.

Le bancarelle di Piazza Navona

Se ogni città d’Italia ha i suoi tradizionali mercatini di Natale, Roma ha un’intera piazza destinata a questo scopo. Nonostante scandali e polemiche che negli ultimi anni hanno segnato una delle più profonde tradizioni di Natale dei romani, Piazza Navona è sempre pronta ad addobbarsi a festa per questo periodo. Molti dei genitori che portano qui i propri bambini ripercorrono la propria storia familiare, avendo fatto lo stesso in passato con i propri genitori e nonni. Dal 2 dicembre al 6 gennaio è qui possibile trovare tanti colori, giochi, stand e prodotti gastronomici, per trascorrere ore di festa in un contesto architettonico meraviglioso. Uno di quelli che solo una città come Roma sa regalare.

Il film di Natale

Che sia il classico cinepanettone o l’immancabile film di Natale della Disney, per i romani i giorni delle festività natalizie prevedono una tappa in uno dei cinema della città. È un’occasione per gli zii per passare del tempo con i propri nipoti, per fare due passi e per uscire di casa e provare a smaltire i caratteristici eccessi gastronomici.

Che famo a capodanno?

Sì, anche questa è una tradizione, soprattutto per i più giovani. Che famo a Capodanno? potrebbe essere il titolo di un film o di un romanzo (ma anche di un saggio a tema), ma è la frase tipica che si ripete con sempre più insistenza con l’avvicinarsi del 31 dicembre. Il capodanno è una festa a sé, nonostante sia nel mezzo delle festività natalizie, e i gruppi di amici si attivano per trascorrere questo giorno (quando possibile anche più di un giorno) in compagnia e lasciarsi andare a qualche vizio in più.

I presepi di Piazza del Popolo

Per chi ama i presepi non può non conoscere (o iniziare a farlo) la tradizione romana di recarsi presso le Sale del Bramante (a Piazza del Popolo). Qui sono esposti cento presepi provenienti da tutto il mondo. Ogni anno cambiano e vengono realizzati con stili diversi, da quelli più tradizionali a quelli moderni. Si tratta di opere bellissime e affascinanti che meritano assolutamente di essere visitate.

L’atmosfera religiosa

L’abbiamo lasciato per ultimo anche se è uno dei tratti più profondi e caratteristici di tutte le tradizioni di Natale dei romani: l’aspetto religioso. Che si sia credenti o meno Roma è invasa dallo spirito cristiano di questa festa. Tra gli appuntamenti di questo periodo non mancano la visita al presepe di Piazza San Pietro (con i suoi caratteristici sampietrini), la Messa della vigilia (o quella del giorno di Natale) e tutti gli altri appuntamenti di stampo religioso. Tra questi non può essere dimenticato il giorno dell’8 dicembre, quando il Papa si reca presso Piazza di Spagna a rendere omaggio alla statua della Madonna. Questo rito e questo giorno sono quelli che rappresentano idealmente l’inizio delle festività natalizie.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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