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Ville romane: 9 esempi tra storia, arte e natura

Ville romane

Chi abita a Roma così come chi l’ha già visitata o sta cercando i principali siti di interesse da scoprire, sa come la città ospiti numerose ville (dal latino villae). Si tratta di edifici che oggi sono punti di riferimento, sedi di musei o altre istituzioni, ma che in tutti i casi sono luoghi di assoluta importanza per la loro storia.

Le ville romane, infatti, sono testimoni meravigliosi della storia della città e oltre ad ammirarne la grandezza o le peculiarità, dalle loro mura è possibile scoprire, riscoprire e apprezzare pagine importanti della storia di Roma.

L’origine delle ville romane

Quello delle ville romane è un fenomeno che, come ricordato dal National Geographic, nasce in quel periodo di tempo che comunemente nei libri di storia viene considerato di decadenza e crisi: il Basso Impero. In realtà gli ultimi duecento anni del glorioso impero romano seppur sono quelli nei quali si svilupparono le condizioni per la sua fine, è un periodo che non può essere facilmente derubricato e che anzi, a differenza di quanto spesso si pensi, è quello nel quale il fenomeno delle ville romane trova uno dei suoi migliori splendori.

La tendenza a costruire e rifugiarsi nelle ville di campagna (una sorta di precursore delle moderne seconde case) risale ai tempi dell’imperatore Augusto, ma nel Basso Impero trovano una delle loro migliori espressioni. Molto dello sfarzo di quelle costruzioni è oggi un lontano ricordo ma dallo sviluppo edilizio di questi edifici e dei vari siti archeologici è possibile riscoprire molta della magnificenza di quel periodo e del modo di vivere dei romani.

Il fenomeno delle ville romane non si è di certo esaurito nei secoli dell’impero, ma ha continuato a nutrire di un importante fascino e interesse anche in epoche successive e anche per queste la città di Roma custodisce alcuni straordinari esemplari.

9 ville romane da visitare

Vogliamo quindi conoscere e scoprire quali sono le principali ville romane, non solo imperiali, ma anche quelle del 1500, del 1600 e del 1700, in un periodo storico molto vasto nel quale l’avere una villa è sempre stato considerato un privilegio. Le 9 principali ville romane che vi segnaliamo sono:

  • Domus Aurea;
  • Villa Ada;
  • Villa Borghese;
  • Villa Carpegna;
  • Villa di Domiziano;
  • Villa Doria Pamphilj;
  • Villa Farnesina;
  • Villa Sciarra;
  • Villa Torlonia.

#1 Domus Aurea

È probabilmente una delle ville romane più celebri e risale all’epoca di Nerone e fu ostruita proprio dopo il celebre incendio di Roma del 64 d.C. Dell’antico progetto oggi risulta visitabile solo il complesso che sorge sul Colle Oppio (originariamente si estendeva anche sul Celio, sull’Esquilino e sul Palatino). Nel Parco Archeologico del Colosseo, indossando gli appositi visori, si potrà sperimentare una realtà immersiva grazie alla quale ammirare i fasti originari della Domus Aurea.

#2 Villa Ada

Facciamo un enorme salto temporale per arrivare al XVIII secolo durante il quale sorse Villa Ada. Siamo ai Parioli in uno dei parchi più belli della città nei quali passeggiare, andare in bicicletta o fare attività sportiva. Tra gli elementi più importanti di Villa Ada i suoi cambi di proprietari. Originariamente fu di proprietà dei Pallavicini per poi passare ai Savoia. Qui nel 1943 Mussolini fu arrestato e oggi è possibile visitare il bunker che egli fece costruire all’interno della villa.

#3 Villa Borghese

A proposito di parchi, giardini e spazi verdi: Villa Borghese. Un nome che per i romani significa tante cose, sia dal punto di vista naturalistico che culturale. La dimensione green di Villa Borghese è data, tra gli altri, dalla presenza del Bioparco, dei laghetti, delle fontane, dell’uccelliera e di tutti i sentieri che è possibile percorrere a piedi, in bicicletta o noleggiando un risciò (o gli altri mezzi disponibili). Dal punto di vista culturale, invece, Villa Borghese ospita l’omonima Galleria all’interno della quale trovare opere di Caravaggio, Canova, Bernini, Perugino e Raffaello.

#4 Villa Carpegna

Con Villa Carpegna ci troviamo nel quartiere Aurelio in una costruzione che risale al XVII-XX secolo e che, una delle poche in questo senso, conserva ancora i caratteri stilistici originari. Il nome lo si deve al cardinale Gaspare Carpegna che nel 1684 acquistò il terreno e alcuni siti adiacenti. Nei secoli successivi i vari proprietari ne ampliarono e migliorarono l’eleganza e, grazie ai lavori di restauro condotti tra il 2011 e il 2014 è oggi possibile ammirarne tutto il monumentale splendore.

#5 Villa di Domiziano

Torniamo a parlare di una delle ville romane antiche raggiungendo i Castelli Romani e precisamente Castel Gandolfo. La Villa di Domiziano è costruita in prossimità del Lago di Albano con il palazzo principale, sviluppato su tre piani, che regala una vista panoramica. Tra i punti caratteristici di questo sito la presenza di acquedotti e cisterne, un ippodromo, un terrazzo e una fitta rete di viali nei quali si inseriscono meravigliose scorci con vista mozzafiato sulla zona circostante.

#6 Villa Doria Pamphilj

Villa Doria Pamphilj, nel quartiere Monteverde, è un altro dei polmoni verdi della città di Roma con i suoi 5 giardini su una superficie di 184 ettari che rendono questo luogo il secondo parco pubblico della città. Oltre alla dimensione paesaggistica Villa Doria Pamphilj è un luogo importantissimo per la sua testimonianza storica. Qui si conservano numerose parti dell’epoca romana e di quella medioevale e parallelamente tutti gli sviluppi che tra Settecento, Ottocento e Novecento questo luogo ha conosciuto.

#7 Villa Farnese

Villa Farnese è una sorta di snodo tra il periodo delle ville antiche e quelle moderne, essendo stata la prima villa nobiliare suburbana (nei primi anni del Cinquecento) a essere costruita  riprendendo il glorioso filone delle costruzioni del Basso Impero. È uno straordinario esempio di architettura rinascimentale da visitare assolutamente per ammirare tutta la maestosa bellezza dei giardini, delle sale e delle gallerie.

#8 Villa Sciarra

Ci troviamo nel quartiere Trastevere per parlare di Villa Sciarra, una costruzione del XVII secolo di proprietà dei Barberini per poi essere trasformata agli inizi del Novecento seguendo il gusto neobarocco tipico dell’epoca. I lavori che l’hanno interessata nel corso dei secoli l’hanno sempre ingrandita e migliorata e oggi è un parco pubblico in stile rinascimentale nel quale trovare siepi, fontane, viali e sculture nei quali immergersi per contemplarne tutta la bellezza. Da segnalare la presenza del Museo della Matematica.

#9 Villa Torlonia

Ci spostiamo ora a Villa Torlonia nel quartiere Nomentano. Originariamente di proprietà della famiglia Pamphilj venne successivamente acquistata dai Torlonia che la trasformarono in residenza privata e vi costruirono il Casino Nobile e il Casino dei Principi. L’edificio principale è Casino Nobile, in stile Neoclassico, che è uno dei più begli esempi della ricchezza dell’Ottocento anche per le opere qui realizzate dal Canova.

Per saperne di più

Affascinato dal mondo delle ville romane? Fino all’8 novembre 2023 va in scena Le ville raccontano, il ciclo di conferenze e visite guidate per conoscere le ville storiche romane consentendo di esplorare, tramite storici dell’arte e archeologici, il prezioso patrimonio architettonico, storico e culturale della città. Tra le letture consigliate, invece, suggeriamo:

  • Le ville di Roma e dei dintorni – Paola Hoffman;
  • Atlante storico delle ville e dei giardini di Roma – A. Campitelli, A. Cremona;
  • Ville di Roma – Isa Belli Barsali.

 

Immagine in evidenza: thanks to turismoroma.it

Scritto da Daniele Di Geronimo

Giornalista pubblicista e Copywriter. Da Roma non ho preso solo la provincia di nascita, ma anche l'amore e l'interesse per una città unica nel suo genere convinto che il meglio della sua storia possa (e debba) ancora essere vissuto e raccontato.

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