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Matrimonio a Roma: le location da sogno

Matrimonio a Roma

Sposarsi è per molti il sogno di una vita, poterlo fare in una cornice unica e irripetibile, come lo è la città eterna, è sicuramente qualcosa di incredibile. Organizzare un matrimonio a Roma non è impossibile, anche grazie alle numerose possibilità che la città mette a disposizione. Sia dal punto di vista delle location per la cerimonia (civile o religiosa che sia) che per il luogo del ricevimento.

Come organizzare un matrimonio da favola a Roma

La proposta di matrimonio a Roma

Tutto comincia con la fatidica domanda mi vuoi sposare? da pronunciare, tradizionalmente, in ginocchio e porgendo l’anello al proprio partner. Roma mette a disposizione una serie di luoghi davvero incantevoli nei quali poter trovare la giusta atmosfera per poter fare la proposta di matrimonio. Dai luoghi più naturalistici come i parchi della città ai ponti che attraversano il Tevere, passando per alcuni dei posti più romantici e suggestivi dai quali godere di una vista mozzafiato su tutta Roma.

Matrimonio civile o matrimonio religioso

Le coppie che decidono di promettersi amore eterno a Roma possono decidere di organizzare un matrimonio civile, utilizzando una delle strutture messe a disposizione dal Comune, o uno religioso, scegliendo tra il grande numero di chiese, monumentali o parrocchiali, presenti nella città.

Il rito civile

Per coloro che decidono di sposarsi in comune a Roma possono fare riferimento all’Ufficio Matrimoni del Comune di Roma presso il quale rivolgersi per l’ottenimento dei vari certificati e documenti previsti per contrarre matrimonio. Tra i luoghi dove sposarsi a Roma con rito civile è possibile scegliere tra:

  • Sala Rossa del Campidoglio (venerdì e sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18 e la domenica dalle 9 alle 12:30);
  • Sala Complesso Vignola Mattei (mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12:30 e dal 1 giugno al 30 settembre anche dalle 16 alle 18), venerdì dalle 9 alle 12:30 e dalle 16 alle 18, il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18 e la domenica dalle 9 alle 12:30);
  • Sala Azzurra a Ostia (dal lunedì al venerdì con orari da definire, il sabato dalle 11 alle 11:30 e la domenica dalle 9:30 alle 12:30);
  • Spiaggia degli Sposi (contattare il Municipio X).
I costi

Per i costi per la prenotazione delle sale per sposarsi vi sono differenze se uno o entrambi i nubendi sono residenti a Roma. Se entrambi gli sposi che richiedono un matrimonio civile non sono residenti a Roma il costo è di 1400€ per le nozze celebrate nei giorni festivi e di 1200€ per quelle nei giorni feriali. Se invece uno dei due nubendi è residente a Roma il costo è di 150€ (giorni feriali e festivi). Nel caso in cui uno dei due nubendi fosse residente nella provincia di Roma il costo sale a 300€ (giorni feriali) o 500€ (giorni festivi). Costi diversi, invece, per le nozze presso la Spiaggia degli Sposi di Ostia dove si va da un minimo di 350-400€ per i residenti a Roma ai 500-600€ per i residenti nella Provincia di Roma e i 700-800€ per i non residenti.

Il rito religioso

Per le coppie che invece decidono di celebrare il matrimonio religioso a Roma il ventaglio di scelta è decisamente più ampio ed è impossibile elencare tutte le chiese presenti nella città eterna. Ci sono alcune di quelle monumentali che fanno gola a tanti e che conviene contattare e prenotare con largo (in alcuni casi larghissimo) anticipo per potersi assicurare la disponibilità. Per i romani, invece, c’è la possibilità di preferire la chiesa parrocchiale nella quale uno dei due sposi è cresciuto o quella del proprio quartiere che ha sicuramente più disponibilità. Per quel che riguarda i costi, nonostante la faccenda sia spinosa e oggetto spesso di controversi e scandali, non esiste un tariffario per celebrare i matrimoni nelle chiese di Roma. L’abitudine è quella di lasciare un’offerta alla chiesa, ma è sempre meglio verificare di persona per evitare problemi e imbarazzi dell’ultimo momento.

Le più belle chiese di Roma dove sposarsi

Tra le chiese belle a Roma per celebrare il proprio matrimonio troviamo la Basilica di San Vitale, la Basilica di Sant’Alessio all’Aventino, la Chiesa di Santa Francesca Romana e la Basilica di Santa Maria in Domenica alla Navicella. Proseguendo nella proposta non si possono non menzionare la Basilica di Santa Maria in Aracoeli, il Mausoleo di Santa Costanza, la chiesa di San Cesareo in Palatio o quella di Santa Maria della Vittoria e, tra le basiliche maggiori, quella di Santa Maria Maggiore.

Written by Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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