in

Pizza romana: caratteristiche di gusto

Pizza romana

Molti la considerano come la colazione per eccellenza: parliamo della pizza alla romana, un pasto spettacolare e così gustoso da essere stato insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. Una tradizione antica e profondamente radicata nell’animo dei romani, che la amano a tal punto da volerla mangiare a tutte le ore. Per questo molti a colazione amano mangiare la pizza bianca romana (specie nella versione “con la mortazza”)

Pinsa o pizza?

No, quando si parla di pizza romana bisogna subito sgomberare il campo da “dubbi semantici”. La pinsa romana è una cosa e la pizza romana un’altra. La differenza tra la pinsa e la pizza romana riguarda sia il tipo di ingredienti, che il tipo di impasto, ma anche un diverso trattamento dei vari strumenti utilizzati durante la preparazione e la cottura.

Pizza romana e pizza napoletana

Differenza ancora più marcata è quella tra la pizza romana e la pizza napoletana. Questa è universalmente riconosciuta come la migliore e probabilmente è anche scorretto tentare di lanciare un guanto di sfida. Si può dire però che anche la pizza romana ha una sua gloriosa tradizione, una sua dignità e un suo nutritissimo gruppo di veri e propri innamorati. Fare paragoni sulla bontà, specie quando si è a livelli di eccellenza, è estremamente difficile e forse per molti aspetti impossibile. Anche perché parliamo di gusto personale. Quante volte, infatti, capita di sentire che, nel solo campo della pizza, c’è chi la preferisce tonda, chi alla pala, chi più alta, chi più sottile, chi semplice, chi nelle varietà gourmet più stravaganti? La tradizione stabilisce le regole su come si fa la pizza, che essa sia romana o napoletana, poi molti chef (ma anche semplici appassionati) si dilettano nel provare nuove esperienze gustative.

Le differenze

Scopriamo quali sono, quindi, le principali differenze tra la pizza romana e quella napoletana. La pizza romana è sottile e dal gusto croccante, motivo per cui è spesso chiamata anche scrocchiarella. La pizza napoletana, invece, è più soffice e con il bordo più marcato e morbido.

La ricetta della pizza romana

Se vi è venuta l’acquolina in bocca leggendo solamente di queste spettacolari varianti della pizza, vediamo ora qual è la ricetta per preparare la pizza romana. Gli ingredienti di cui avremo bisogno per preparare la nostra pizza per quattro persone sono:

  • 450g di pomodori;
  • 420g di farina (media);
  • 250g di mozzarella;
  • 230ml di acqua;
  • 20g di sale;
  • 1g di lievito di birra;
  • olio di semi.

Per la preparazione la prima cosa da fare è sciogliere il lievito di birra nell’acqua. Quindi aggiungere il sale e 210g di farina. Una volta amalgamati questi ingredienti si può iniziare a impastare fino a quando la farina non è stata assorbita completamente. Quindi aggiungere l’altra metà di farina e proseguire a impastare, mettendo molta energia per riuscirci. Aggiungere quindi anche l’olio e continuare a impastare per circa dieci minuti, fino a quando l’impasto non è diventato compatto. Prendere poi l’impasto, piegarlo in due e coprirlo per circa un quarto d’ora.

Riprendere quindi l’impasto, lavorarlo per un altro paio di minuti per poi coprirlo nuovamente e lasciarlo riposare per circa un’ora.

A questo punto prendere l’impasto, dividerlo in quattro parti e con ognuna di queste formare delle sfere di circa 160g. Una volta pronte bisogna coprirle e lasciarle lievitare per circa sei ore. Accendere il forno a 250° per riscaldarlo e inserirvi una leccarda capovolta. Prendere le palline di impasto, spolverarle con la farina e, utilizzando un mattarello, distenderle in modo tale da ottenere dei dischi sottilissimi. Condire con il pomodoro, l’olio, il pepe, il sale e la mozzarella e infornare.

Inserire i dischi di pizza sulla leccarda e lasciare cuocere per circa 5 minuti. Un segnale che la pizza romana è pronta e può essere estratta dal forno è che i bordi si sono lievemente bruciacchiati.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *