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Roma città del giubileo, in attesa del 2025

Roma città del giubileo
Pope Francis opens the Holy Door of Saint Peter's Basilica, formally starting the Jubilee of Mercy, at the Vatican City, 08 December 2015. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Il 23 maggio è stata inaugurata l’esposizione Roma Città del Giubileo – Trasformazioni ed evoluzioni di una città negli Anni Santi presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. L’evento rimarrà in programma fino al prossimo 18 settembre ed è un’occasione utile per scoprire e approfondire un evento di straordinaria importanza.

Cos’è il giubileo

Dal punto di vista prettamente cattolico il Giubileo è un anno santo, ovvero un periodo di tempo dedicato alla conversione e alla penitenza con l’accesso al Sacramento della Riconciliazione e alla remissione dei peccati e della pena a essa associata. Il giubileo può essere ordinario o straordinario. Nel primo caso è quello che avviene a cadenze regolari, mentre quello straordinario può essere indetto dal Papa in qualsiasi momento in relazione a eventi e occasioni di particolare rilevanza.

Il cosiddetto giubileo universale della Chiesa cattolica è un evento che riprende diverse tradizioni legate al perdono, alla conversione e alla remissione dei peccati. L’istituzionalizzazione del giubileo vero e proprio come oggi lo conosciamo avvenne nel 1300 da parte di Papa Bonifacio VIII. Nella bolla d’indizione del giubileo venne stabilito che tutti i pellegrini che avessero visitato più volte (15 volte i fedeli provenienti da fuori Roma e 30 volte per i romani) le basiliche di San Pietro e San Paolo fuori le Mura avrebbero ottenuto l’indulgenza plenaria.

Oggi per ottenere l’indulgenza plenaria è sufficiente entrare attraverso una delle porte sante presenti nelle basiliche maggiori di Roma che altrimenti restano murate e chiuse al passaggio.

Nell’indizione del primo giubileo si decise che il giubileo andava celebrato ogni 100 anni, ma la decisione fu successivamente cambiata più volte e oggi i giubilei ordinari si celebrano ogni 25 anni. L’ultimo giubileo ordinario, infatti, è stato quello dell’Anno Santo del 2000 e il prossimo si terrà nel 2025.

Per tre volte il giubileo ordinario non si è celebrato: nel 1800, nel 1850 e nel 1875. Nel 1850 non fu indetto perché Pio VI, il papa che avrebbe dovuto farlo, era prigioniero in Francia. Nel 1850 non fu indetto perché Pio IX non fece in tempo essendo tornato a Roma solo a metà aprile. Nel 1875, invece, nonostante fu indetto non venne celebrato perché Pio IX si era chiuso in Vaticano in opposizione agli eventi della Questione Romana che portarono all’Unità d’Italia.

Informazioni utili sull’esposizione

Tra gli aspetti significativi dell’esposizione Roma Città del Giubileo – Trasformazioni ed evoluzioni di una città negli Anni Santi c’è quello di approfondire come questo sia un evento che provoca, non solo spiritualmente per i fedeli cattolici, speranza, riscatto morale, rinascita e cambiamento nella città di Roma e nel mondo. In questa prospettiva sono state scelte le opere e i ritratti da coinvolgere nell’esposizione.

Quello del giubileo è un evento che anche culturalmente, politicamente, economicamente e urbanisticamente condiziona le sorti della città di Roma e l’esposizione è l’occasione anche per riflettere su questo tipo di legame.

La mostra Roma Città del Giubileo – Trasformazioni ed evoluzioni di una città negli Anni Santi sarà accessibile fino al 18 settembre 2022 ed è aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19:30 con ultimo ingresso alle 18:30. L’esposizione si terrà presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo in una location scelta appositamente per questo evento.

Come riferito dal comunicato ufficiale, infatti, Castel Sant’Angelorappresenta un luogo importante e simbolico per la storia di Roma, dal periodo romano a quello moderno e contemporaneo, e per i cittadini e pellegrini che hanno affollato la capitale della cristianità nei secoli”. Inoltre Castel Sant’Angelo “è un luogo chiave ed emblematico nella storia della Chiesa cattolica e dei diversi Pontefici che lo hanno vissuto, arricchito e trasformato”.

I biglietti per l’accesso alla mostra possono essere acquistati online al costo di 13€. Per informazioni è possibile contattare il numero 066876448 o l’indirizzo email info@centroeuropeoturismo.it

 

Immagine in evidenza: thanks to radioinblu.it

Scritto da Daniele Di Geronimo

Giornalista pubblicista e Copywriter. Da Roma non ho preso solo la provincia di nascita, ma anche l'amore e l'interesse per una città unica nel suo genere convinto che il meglio della sua storia possa (e debba) ancora essere vissuto e raccontato.

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