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I migliori punti panoramici di Roma

Punti panoramici di Roma

Vivere la città di Roma è un privilegio per chi vi abita, ma anche per i tanti turisti che in ogni stagione si riversano per le strade della capitale. Un privilegio dato da diversi fattori, tra cui l’eterna e monumentale bellezza di una città storica e moderna capace di restituire panorami e skyline meravigliosi all’insegna di una meraviglia poliedrica. Sì, perché la bellezza di Roma non è univoca, ma come ha diverse facce come quelle dai punti panoramici dai quali la si ammira.

I punti panoramici da dove ammirare la città eterna

Abbiamo selezionato i migliori punti panoramici nei quali recarsi per respirare e contemplare tutta la grandezza della città di Roma. Un’occasione non solo per guardare la città da posti elevati e suggestivi, ma anche per capire le distanze tra i vari monumenti, avere uno sguardo d’insieme, innamorarsi perdutamente di una prospettiva straordinaria (specie in alcune ore della giornata) e conoscere, anche da questo punto di vista, la meraviglia della città eterna.

Da qui, dai belvedere, dalle terrazze e dai punti panoramici che offrono uno sguardo privilegiato sulla città di Roma è possibile scattare foto, restare in silenzio ad ascoltare l’armonia della bellezza, dedicarsi ad attività artistiche come realizzare ritratti di uno scorso di questa straordinaria prospettiva o, più semplicemente, considerare queste come tappe di un itinerario per ammirare dall’alto tutto lo splendore della città di Roma.

Sono 6 i principali punti panoramici di Roma nei quali recarsi (senza considerare le terrazze private nelle quali recarsi per aperitivi con vista mozzafiato):

  • Aventino;
  • Cupola di San Pietro;
  • Gianicolo;
  • Pincio;
  • Quirinale;
  • Vittoriano

Mettiamoli in ordine per un tour da percorrere, a piedi o in bicicletta, per concedersi una giornata all’insegna di tutta la bellezza panoramica (e non solo) che Roma è in grado di regalare.

Un itinerario con diverse prospettive di bellezza

Quello che proponiamo è un itinerario di circa 10km da percorrere in poco più di 2 ore a piedi e in un’ora circa in bicicletta. Un percorso che ha nei punti panoramici un punto di arrivo e di partenza, ma anche una sosta dalla quale partire per visitare i quartieri e le zone circostanti e ritrovarsi, in pochi passi, nel pieno della grandezza monumentale di Roma.

Prima tappa: Giardino degli aranci

Partiamo dal colle Aventino dove troviamo il celebre Giardino degli Aranci. All’interno del Parco Savello bi è questo piccolo giardino che porta a una terrazza meravigliosa (uno dei luoghi preferiti dalle coppie di innamorati) da cui contemplare un’ampia porzione di città. Da qui è possibile visitare nelle vicinanze il Circo Massimo, la Bocca della Verità e il mercato di Porta Portese.

Seconda tappa: Belvedere del Gianicolo

Per i romani il Belvedere del Gianicolo non necessita di grandi presentazioni essendo uno dei punti panoramici più noti e apprezzati, anche per la capacità di regalare una vista suggestiva su alcuni dei punti più caratteristici del centro storico di Roma. Monumenti, tetti e cupole sono il profilo che si staglia davanti agli occhi non appena si arriva in prossimità di questo straordinario belvedere. Da qui è possibile recarsi all’Orto Botanico e passeggiare in alcuni dei vicoli e luoghi più caratteristici della città.

Terza tappa: Cupola di San Pietro

Anche qui c’è poco (e molto) da dire: il celebre Cupolone. È infatti possibile salire in cima alla Cupola di San Pietro, grazie a 537 scalini a spirale, e avere probabilmente la migliore e più vasta vista della città (nelle migliori giornate si può riuscire a vedere addirittura anche il mare). La vista sulla piazza con il colonnato, Castel Sant’Angelo, la Città del Vaticano, il Tevere e tutto questo straordinario tesoro di bellezza è un’esperienza impegnativa (la scalinata è lunga e faticosa) ma che vale assolutamente la pena. Fino a qualche tempo fa si poteva addirittura arrivare alla sfera (la Palla di San Pietro) che sta sotto la croce che domina la città. Prima di salire o dopo essere scesi non si può rinunciare a una visita alla Basilica di San Pietro e ai Musei Vaticani.

Quarta tappa: Terrazza del Pincio

Lasciandosi alle spalle la solennità di Piazza San Pietro e passando per il rione Prati arriviamo alla quarta tappa del nostro itinerario: la Terrazza del Pincio. Siamo a Villa Borghese, un altro dei luoghi simbolo della città, e dalla terrazza è possibile ammirare alcune delle migliori architetture del centro storico di Roma. Da qui, una volta scesi, ci si ritrova a Piazza del Popolo dalla quale partire per Via del Corso (e Via Ripetta e Via del Babuino per completare il celebre Tridente) anche per fare shopping.

Quinta tappa: Terrazza delle Quadrighe (Vittoriano)

Proprio percorrendo tutta Via del Corso giungiamo a Piazza Venezia per ammirare in tutta la sua imponenza il celebre Altare della Patria. Il Complesso del Vittoriano è accessibile fino alla sua sommità grazie a due ascensori panoramici e, una volta raggiunto il punto più alto del monumento, avere una vista a 360° sull’intera città arrivando anche ai Castelli Romani. Da qui tappe obbligate sono quelle del Campidoglio (con la piazza e la statua di Marco Aurelio a cavallo), il Foro Romano e la Colonna Traiana.

Sesta tappa: Terrazza del Quirinale

Il nostro itinerario si conclude sul Quirinale, sede dell’omonimo palazzo (oggi sede del Presidente della Repubblica Italiana) dal quale è possibile accedere alla terrazza dalla quale avere un altro scorcio significativo sulla città. Quando possibile oltre alla visita al Palazzo merita sicuramente anche quella alle Scuderie del Quirinale.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Giornalista pubblicista e Copywriter. Da Roma non ho preso solo la provincia di nascita, ma anche l'amore e l'interesse per una città unica nel suo genere convinto che il meglio della sua storia possa (e debba) ancora essere vissuto e raccontato.

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